Vigne d'alta quota: il vino selvaggio della Valle d'Aosta

A tremila metri di altitudine, tra pareti di granito e aria rarefatta, qualcosa di straordinario prende radici. Le vigne valdostane sono probabilmente le più coraggiose d'Italia — piccole strisce di terra strappate alla montagna, coltivate a mano dove nessun trattore potrebbe mai passare.

Vitigni autoctoni

Petit Rouge, Fumin, Cornalin, Prié Blanc: nomi che pochi conoscono fuori dalla valle, ma che raccontano secoli di adattamento a un territorio unico al mondo. Ogni varietà ha trovato il proprio angolo di pendio.

Produttori artigianali

Qui la viticoltura è ancora un mestiere di famiglia. I produttori locali conoscono ogni filare per nome, vendemmiano in settembre con cesti sulle spalle e trasformano poche migliaia di bottiglie in qualcosa di irripetibile.

Paesaggi da percorrere

Le cantine non si raggiungono solo in auto. Molte si trovano lungo sentieri tra vigneti terrazzati, con vista sulle Alpi e sul fondovalle. Visitarle è già un'esperienza in sé.

Scopri i produttori della valle

Dalle cantine storiche alle nuove realtà biologiche, la Valle d'Aosta sorprende chi sa cercare. Esplora i vigneti, assaggia in cantina, porta a casa qualcosa di autentico.

I ristoranti della valle Esplora il territorio